Emma era entusiasta del suo primo viaggio in Italia. Aveva studiato italiano per due anni e voleva fare pratica. C'era solo un problema: Emma era allergica alle noci. La sua allergia era grave, quindi doveva sempre stare attenta. Prima del viaggio, imparò l'espressione italiana per allergia alle noci. 'Sono allergica alle noci,' si esercitava a dire molte volte. Si sentiva preparata e sicura di poter ordinare il cibo. La sua prima sera a Roma, Emma andò in un piccolo ristorante vicino al suo hotel. Il posto era piccolo ma bello, con tovaglie rosse e candele. Un cameriere gentile venne al suo tavolo con un menu. 'Buonasera, signora,' disse con un sorriso. Emma sorrise e pronunciò con attenzione la sua frase sull'allergia. 'Sono allergica alle noci,' disse lentamente. Il cameriere annuì e disse: 'Nessun problema, capisco.' Emma era felice che lui capisse il suo italiano. Ordinò pasta con salsa di pomodoro e verdure. Il cameriere scrisse tutto e andò in cucina. Venti minuti dopo arrivò un bel piatto di pasta. Emma lo guardò e sentì il cuore stringersi. La pasta era coperta di pinoli. I pinoli sono un tipo di noce, e Emma non poteva mangiarli. Richiamò il cameriere al suo tavolo. 'Mi scusi, ci sono delle noci sulla mia pasta,' disse in italiano. Il cameriere sembrava confuso e rispose: 'Ma quelli sono pinoli, non noci.' Emma si rese conto di aver commesso un errore. In italiano, 'noci' significa specificamente noci, non tutta la frutta secca. La parola corretta per tutta la frutta secca era 'frutta secca', oppure avrebbe dovuto elencare ogni tipo di frutto. Il suo viso divenne rosso per l'imbarazzo. Cercò di spiegare con il suo italiano stentato. 'Sono allergica a tutta la frutta secca - pinoli, mandorle, tutto!' Il cameriere capì improvvisamente il problema. I suoi occhi si spalancarono e portò via il piatto velocemente. 'Mi dispiace tanto! Le porto un nuovo piatto immediatamente!' Corse in cucina per dirlo allo chef. Emma si sentiva in imbarazzo per il malinteso. Ma era anche sollevata di aver notato i pinoli prima di mangiare. Dieci minuti dopo, il cameriere tornò con un piatto di pasta sicuro da mangiare. Questa volta non c'era nessun tipo di frutta secca. Lo chef aveva persino preparato una nuova porzione di salsa per sicurezza. Emma li ringraziò molte volte e si godette il suo pasto. Dopo cena, tornò al suo hotel e cercò altre parole. Imparò a dire 'pinoli' e 'mandorle' in italiano. Scrisse anche un cartoncino con tutte le sue informazioni sulle allergie in italiano. Per il resto del viaggio, mostrò questo cartoncino in ogni ristorante. Emma imparò che parlare una lingua è più che conoscere le parole - bisogna conoscere le parole giuste.

Italian Story (A2)Il malinteso sull'allergia
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aboutStory
Emma viaggia in Italia e cerca di comunicare la sua allergia alle noci in un ristorante. Nonostante abbia praticato la frase in anticipo, usa la parola per le noci specificamente invece che per tutta la frutta secca, causando un malinteso quando i pinoli appaiono sulla sua pasta. Il cameriere e lo chef risolvono rapidamente il problema, e Emma impara a essere più specifica riguardo alle allergie alimentari in una lingua straniera.
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🇮🇹Italiano→🇬🇧English
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Comprehension Questions
4 questions
1
Perché Emma ha imparato una frase italiana prima del viaggio?
2
Come appariva la pasta di Emma quando è arrivata al tavolo?
3
Che errore ha fatto Emma con la sua frase italiana sull'allergia?
4
Cosa ha fatto Emma dopo cena per prepararsi per il resto del viaggio?
Practice Exercises
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