Dopo la battaglia, il dottore andò a curare i feriti. La ferita del capitano Smollett era grave ma non mortale. Avrebbe avuto bisogno di riposare per molti giorni. Il pomeriggio era caldo e silenzioso dopo la violenza del mattino. Sedevo all'ombra, pensando a tutto quello che era successo. Poi un'idea folle mi venne in mente. Ricordai che Ben Gunn mi aveva parlato di una piccola barca che aveva costruito. L'aveva nascosta sulla riva vicino a una roccia bianca. Decisi di trovare questa barca e usarla. Senza dire nulla a nessuno, sgattaiolai fuori dalla palizzata. Sapevo che era sciocco e pericoloso. Ma qualcosa mi spingeva comunque avanti. Mi inoltrai furtivamente nella foresta finché raggiunsi la riva. Trovare la roccia bianca fu facile nella luce della sera. Nascosta in una cavità sotto di essa c'era la barca di Ben Gunn. Era una cosa piccola e rotonda fatta di pelle di capra e rami. Sembrava un coracle, un tipo di barca usata dagli antichi Britanni. Aspettai finché il buio non calò completamente. Poi portai la piccola barca fino all'acqua. Il mio piano era tagliare la fune dell'ancora della Hispaniola. Senza l'ancora, la nave sarebbe andata alla deriva. Questo avrebbe causato grossi problemi a Silver e ai suoi uomini. Pagaiare il coracle era molto difficile. Girava su sé stesso e non voleva andare dritto. Ma lentamente mi feci strada verso la Hispaniola. La nave era all'ancora, scura contro le stelle. Potevo sentire delle voci a bordo che litigavano ad alta voce. Due uomini erano stati lasciati a fare la guardia alla nave, entrambi ubriachi. Mi accostai e afferrai la fune dell'ancora. Con il mio coltello, cominciai a tagliare la grossa fune. Era un lavoro duro, e le mie braccia si stancavano. Finalmente, l'ultimo filo si spezzò. La nave cominciò a derivare con la corrente. Mi allontanai nel mio coracle, cercando di fuggire. Ma la corrente era forte e imprevedibile. La mia piccola barca fu trasportata verso il mare aperto. Pagaiai disperatamente ma feci pochi progressi. Esausto, alla fine mi arresi e mi sdraiai nella barca. Mi addormentai mentre le onde cullavano il coracle. Quando mi svegliai, il sole stava sorgendo. Con mio stupore, la Hispaniola era nelle vicinanze. Entrambe le imbarcazioni avevano derivato nella stessa direzione durante la notte. La nave girava lentamente senza nessuno al timone. Vidi due figure distese sul ponte. Uno non si muoveva affatto; era morto. L'altro era Israel Hands, l'uomo di fiducia di Silver. Era ferito e sembrava a malapena cosciente. Una nuova idea si formò nella mia mente. Forse avrei potuto catturare la Hispaniola da solo. Con un solo uomo ferito a bordo, poteva essere possibile. Pagaiai il mio coracle verso la nave alla deriva. Le onde si infrangevano contro lo scafo di legno. Dopo diversi tentativi, afferrai una corda penzolante. Mi arrampicai lungo il fianco e mi lasciai cadere sul ponte. Israel Hands mi guardò con sorpresa. 'Tu!' ansimò debolmente. Estrassi la pistola e gliela puntai contro. 'Questa nave ora è mia,' dichiarai. Camminai verso l'albero e tirai giù la bandiera pirata. Al suo posto, issai di nuovo la bandiera britannica.
B1Chapter 8 / 12514 words60 sentences
Capitolo 8: La mia avventura in mare
Chapter 8 · L'isola del tesoro · B1 Italian. Tip: Click on any word while reading to see its translation. Take your time with each chapter and review the vocabulary before moving on.
Chapter Summary
Jim lascia segretamente la palizzata per trovare la barca nascosta di Ben Gunn. Usando il piccolo coracle, pagaia verso la Hispaniola e taglia la fune dell'ancora. La nave va alla deriva, ma Jim viene trasportato in mare aperto. Quando arriva il mattino, trova la nave nelle vicinanze con solo due uomini a bordo.
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Comprehension Questions
4 questions
1
Qual era il piano di Jim quando sgattaiolò fuori dalla palizzata?
2
Che tipo di barca aveva costruito Ben Gunn?
3
Cosa trovò Jim quando si svegliò dopo aver vagato in mare?
4